Classe, l’imponente Basilica di Sant’Apollinare nel polmone verde di Ravenna Classe è una frazione di Ravenna cresciuta a partire dal VI secolo attorno a uno dei monumenti più importanti dell’Emilia-Romagna, la Basilica di Sant’Apollinare. Situato a soli 5 chilometri a sud del capoluogo romagnolo, questo piccolo centro abitato non è solo la sede dell’imponente monumento Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ma è anche la porta di accesso a uno dei più antichi e importanti polmoni verdi di Ravenna, la Pineta di Classe, parte integrante del Parco del Delta del Po. Se l’attuale insediamento è legato alla Basilica di Sant’Apollinare, la storia di Classe è iniziata molto prima. Siamo nel 27 a.C. quando l’imperatore Augusto sceglie proprio quest’area per la costruzione di un porto militare capace di ospitare una flotta di 250 navi da guerra incaricata di sorvegliare la parte orientale del Mediterraneo. Oggi quello che resta dell’antico porto di Civitas Classis, questo il nome del primo insediamento, impreziosisce la zona che da Ravenna conduce a Classe e può essere visitato in autonomia seguendo il percorso illustrato a partire dall’incrocio tra Via Romea Sud e Via Marabina o approfittando delle visite guidate disponibili su prenotazione. Tre meraviglie con un solo biglietto: il Parco Archeologico di Classe L’Antico Porto, raggiungibile anche in bicicletta o monopattino dal centro di Ravenna, fa parte del più vasto Parco Archeologico di Classe che include l’imperdibile Basilica di Sant’Apollinare e il Classis Ravenna, il Museo della Città e del Territorio. Potete visitare i tre luoghi in una sola giornata, approfittando del biglietto cumulativo a 11 euro, con riduzioni disponibili fino a 5 euro. Dopo la visita al porto potete raggiungere gli altri due luoghi, situati a 400 metri di distanza l’uno dall’altra. La Basilica è quella che vi porterà via più tempo, quindi fate attenzione agli orari: la chiusura è prevista per le 19.30, ma l’ultimo ingresso è possibile fino alle 19. Iniziate dall’ingresso principale e lasciatevi incantare dai maestosi mosaici realizzati a partire dal VI secolo, da quelli che ornano il catino absidale e l’arco trionfale a quelli che impreziosiscono i lati dell’abside. Solo quando siete sicuri di aver davvero apprezzato questo capolavoro recatevi al Classis per un tuffo nella storia di Ravenna e del suo territorio, seguendo la grande Linea del Tempo che scandirà la vostra visita. Troverete interessanti approfondimenti sulla flotta di Classe e la navigazione, oggetti della vita quotidiana dei secoli che si sono succeduti e statue e mosaici che vi lasceranno a bocca aperta. Un giro in Pineta tra oasi e piante secolari Non si può concludere una visita a Classe senza trascorrere qualche ora immersi nella secolare Pineta. 900 ettari di natura incontaminata da scoprire a piedi o in bicicletta seguendo gli itinerari che conducono alle aree più preziose come le oasi dell’Ortazzo e dell’Ortazzino, la foce del Bevano o la zona verde in cui sorge la settecentesca Casa delle Aie. E non dimenticatevi che le spiagge meridionali di Ravenna e l’area di Mirabilandia sono davvero a due passi, ben collegate da piste ciclabili o servizi bus.